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Chi

Chi sono? Bella domanda. Passiamo al paragrafo successivo.

Dove

Sono nato a Firenze e, come ogni fiorentino, sono orgoglioso di esserlo. Ogni volta che mi allontano da Firenze ne sento la nostalgia. Sento la nostalgia della sua indubitabile bellezza, del suo eterno caos, dell'incoerente genuinità del popolo fiorentino (storicamente polemico e diviso su tutto, ma sempre incredibilmente unito per la sua città). Ho già detto che sono orgoglioso di essere fiorentino?

Quando

Sono nato il 4 aprile 1974 alle 18.20, con 15 giorni di ritardo. Meno male, se fossi nato a marzo sarebbe stato un dramma. Il 1974 (come un po' tutti gli anni settanta) fu un anno che non definirei sereno: accanto ad amenità come il debutto negli USA della fortunata serie televisiva "Happy Days" e la vittoria di Iva Zanicchi al Festival di Sanremo con "Ciao cara come stai?", in Italia si verificarono gravi atti terroristici in Piazza della Loggia a Brescia e sul treno Roma-Monaco a San Benedetto Val di Sambro. Fu inoltre arrestato Renato Curcio e oltreoceano esplose lo scandalo "Watergate", che portò poi alle dimissioni di Richard Nixon da presidente degli Stati Uniti. Questo clima agitato -insieme al fatto che sono dell'ariete- ha forse contribuito a rendermi una persona non proprio introversa, pacata e tranquilla...

Cosa

Compongo, arrangio, scrivo musica su commissione e canzoni. Non mi dilungo sui contenuti, un piccolo saggio della mia produzione si trova nella sezione musica.
Inoltre mi diletto a realizzare siti web (questo è un esempio), progetti grafici e fotografie. Occasionalmente scrivo mini-racconti.

Come

Per la musica uso il pianoforte e realizzo i miei progetti con il computer. Mi servo di programmi multitraccia solo per registrare e detesto i loop preconfezionati (che non ho mai usato e mai userò), anche perché di solito la musica è nella mia testa prima che nelle mie mani.
Per i progetti web invece uso "niente"... un bel notepad è più che sufficiente e non occorre altro. Per la grafica uso i programmi che usa chiunque.

Perché

Suono e soprattutto scrivo musica per necessità, perché non potrei non farlo. Non è tanto una passione ma un impulso: un segno che giustifica in qualche modo la mia esistenza a me stesso e a chi mi ascolta. Il perché ultimo del mio comporre sinceramente non lo so. Può conoscerlo solo chi mi ha fatto questo dono.
Il web e la grafica invece sono per me passioni, abilità da esercitare e migliorare per diletto e soddisfazione personale. La scrittura? Quella mi aiuta a immaginare cose che poi a volte diventano musica...

Mi chiamo Riccardo Turchini e scrivo musica da quando un giovane e paziente maestro di pianoforte di nome Marco Catarsi -forse inconsapevolmente- mi ha svelato quello che sono. Avevo circa 11 anni. Affermare che scrivo è quasi un'inesattezza. La musica mi sceglie in realtà, lo ha sempre fatto. Io ho solo il merito di cogliere l'attimo in cui essa si rivela. Questo strano senso di preferenza mi fa vivere, consapevole del fatto che la musica non muore e mi sopravvive.